Riciclandia
è alle prese con la sua terza esperienza…
Dopo le prime due edizioni, pensate e “costruite” nel
e per il centro storico di Rutigliano, la carovana
di Riciclandia ha intrapreso il “viaggio” a cui aspirava
fin dalla sua nascita.
Cosi siamo arrivati in quel di Bari, neanche troppo lontano, ma
una carovana ha tempi di moto e di luogo a se stanti, nulla a che
vedere con leggi fisiche, promozionali e di tendenza dell’oggi…
ma non del tutto…
A Bari, a Bari !!! Lì dove tutto si svolge e non si svolge,
città ingarbugliata, Santa e metifica, punta arrotondata
e morbidosa rivolta a Levante cui noi, provinciali, guardiamo prevenuti
e critici. Insomma il solito gioco di Odio-invidia-amore-negazione-Amore-odio.
Siamo arrivati, meglio dire ci hanno permesso di sbarcare dove il
grande URBANista ha cercato di liftare il corpo
di questa città, partendo dal viso e lasciandoci il diritto
di pensare al resto del corpo, in un prossimo meraviglioso futuro…..ma
al viso si è fermato e neanche tutto: giusto il suo lato
più fotogenico. Il lato più fotogenico… Bari
vecchia Bari vecchia con il suo URBANPERCORSO,
da Piazza del Ferrarese a strada della Vallisa, da Via Venezia
fino al fortino, da Vicolo II Corsiou, gira, rigira e gira ancora,
non scordarti Piazza Mercantile!
Un intreccio microcosmico di stradine che si rincorrono, si stoppano,
cieche dinnanzi ad una edicolapostnuovomillennio, che girano in
tondo a se stesse… indiscutibilmente un NODO.
UN NODO loro, un nodo Bari vecchia, tra l’altra
città e il mare, un nodo religioso tra ortodosso e cristiano,
oggi (ma non da oggi) anche mussulmano. NODO urbano, nodo sociale,
commerciale e culturale, etnico, ecologico .
UN NODO GORDIANO, che non si può sciogliere
con un semplice e pleonastico colpo di spada.
Così quest’anno RICICLANDIA, oltre a confermarsi nell’utilizzo
di materiali definiti di scarto per la realizzazione delle installazioni,
delle scenografie e della musica, ha cercato un’Idea di congiunzione
tra se gli artisti ed il luogo…
IL NODO
Il Nodo è un punto centrale, fagocita e
assembla le varie corde, le varie strade, le varie realtà
catalizzandosi in un processo a chiudere, introspettivo e a senso
unico… ma non solo……
Insomma il nodo. Ovunque e comunque.
Questo è il progetto GORDIO che “La
Discarica del re” attraverso RICICLANDIA sta trasportando
a Bari.
Gordio re di Frigia, il cui timone del proprio
carro era legato con un nodo talmente complicato che nessuno era
in grado di scioglierlo.
Secondo l’oracolo, solo colui che sarebbe riuscito a scioglierlo
avrebbe conquistato l’Asia, ci provò Alessandro Magno,
ma poté solo reciderlo con un colpo di spada”.
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